21/nov/2014

@ Bliss - Captain Mantell [freedownload]



Bliss e il titolo del quinto album dei Captain Mantell, power trio che si ispira chiaramente a loro e quello ebreo niuiorchese. Lavoro decisamente ben fatto e piacevole.

20/nov/2014

@ Shinku Shojo E​.​P. - Never Knows Best



Il nipponico Never Knows Best, al secolo Makoto Isawa, combina in una misclea dal sapore insolito diversi ingredienti tradizionali: melodia, sadness, tirate ordinate. Arigato






18/nov/2014

@ Singer’s Grave a Sea of Tongues - Bonnie ‘Prince’ Billy



Una nuova versione di un vecchio lavoro, così ha deciso di ripresentarsi Will Oldham al cospetto della sua folta schiera di appassionati. Indistinguibile dal calco originale, più sperimentale (cosa cazzo vorrà mai dire poi..) ma senza muoversi in altri territori (pure questo ma, comunque si presta). Un vestito nuovo ma senza che sia festa (ecco, così ci siamo)

17/nov/2014

@ Hai Mai Visto l'Alba? - Gli Ebrei [video]



Stiamo platealmente barando perchè  Hai Mai Visto l'Alba? non è ancora uscito ma questo è il singolo che ci da un'idea del lavoro sonoro e poetico compiuto dai marchigiani Gli Ebrei. Un disco dalla genesi lunga e difficile, iniziano in 4 finiscono in 3, e con il punto di vista più rigoroso e turbato.

14/nov/2014

@ River - Bay Uno



Indiefolk da Brooklyn, lui è Bay Uno.



@ No One Is Lost (Ep) - Stars



Un piacevole ritorno per i canadesi "Stars" con questo ep che diventa il biglietto da visita per l'attuale tour della band.

13/nov/2014

@ Può Capitare A Chiunque Ciò Che Può Capitare A Qualcuno - Il Rondine



Si presenta così "E'un disco che racchiude questi ultimi due anni di vita, lo dedico all'indice della mia mano destra che è rimasto schiacciato tra i rulli tipografici e che mi ha dato la forza di iniziare a scrivere le canzoni e a mio Padre che mi ha dato il primo input. Sarcastico e grottesco, prende spunto dalla quotidianità, per ricavarci delle riflessioni più ampie. Tutti i testi trattano di riflessioni realmente accadute."  Il Rondine è un cantautore sbilenco con un approccio ai testi non ortodosso che fa da splendido contraltare ad una linea musicale (punk?)melodica molto pulita e lineare. Un'ottima combinazione dall'impianto solidissimo e dagli esiti riusciti.

@ Join Hands - Twin Hidden [single]



Duo britannico, non imparentati tra loro, che ha deciso di dedicarsi ad un indiepop leggermente trasversale e aulico piuttosto che onirico (oh yeah). Dopo una lunga scia di demo, questo è il primo singolo attrezzato per la salita. Meritano.



12/nov/2014

@ CRAMPS - Kiko King & Creativemaze [Singolo]



 Kiko King & Creativemaze cioè forti reminescenze anni 80, beat quadrato e pumpato il giusto. Provate a stare fermi. Dai, provate.



@ Dirty Clocks - Big Lonely



L'hockey è uno sport violentissimo e ne sanno qualcosa i The Big Lonely. Aggressivi e melodici come piace a noi.






@ Glow - IVES [single]



Gli IYES hanno un nuovo singolo da farvi ascoltare. Si intitola Glow e spacca
[il video è qua ma non riesco ad inserirlo correttamente nel template]

11/nov/2014

@ My Favourite Faded Fantasy - Damien Rice



Un uomo in crisi esistenziale che si ritrova, giustamente, a fare un disco sulla crisi esistenziale. Damien Rice è invecchiato e la paura di non avere più smalto lo ha portato ad appoggiarsi a Rick Rubin con risultati nella media (anche se non mediocri) nonostante qualche lampo di coraggio. Botte di archi per il pathos che arrivano spesso, fiati e la sua voce. Insomma, così così.

10/nov/2014

@ Popular Problems - Leonard Cohen



È vero che Leonard Cohen in questo disco ha le movenze di Tom Waits? Si, è vero, ci sono molte suggestioni in tal senso ma è comunque un disco riconoscibile come lavoro di Cohen (o forse chiunque invecchia è probabile abbia una voce ala Tom Waits). È un male? no, per nulla. Un disco breve, sotto i 40 minuti, conciso ma confidenziale allo stesso tempo. Un blues coi suoi tempi e i suoi contenuti (Born in Chains).